La riorganizzazione dei licei prevede:
Maggiore autonomia scolastica:
• Possibilità per le
istituzioni scolastiche di usufruire di una quota di flessibilità
degli orari del 20% nel primo biennio e nell'ultimo anno e del 30%
nel secondo biennio. Attraverso questa quota, ogni scuola può
decidere di diversificare le proprie sezioni, di ridurre (sino a un
terzo nell'arco dei 5 anni) o aumentare gli orari delle discipline,
anche attivando ulteriori insegnamenti previsti in un apposito
elenco;
• Possibilità di attivare ulteriori insegnamenti opzionali anche
assumendo esperti qualificati attraverso il proprio bilancio.
Un rapporto più forte scuola-mondo
del lavoro-università
Possibilità, a partire dal secondo biennio, di svolgere parte del
percorso attraverso l'alternanza scuola-lavoro e stage o in
collegamento con il mondo dell'alta formazione (università,
istituti tecnici superiori, conservatori, accademie).
Nuove articolazioni del collegio dei docenti:
• Costituzione in ogni scuola di dipartimenti disciplinari, che
riuniscono i docenti di uno stesso ambito disciplinare, per
sostenere la didattica, la ricerca, la progettazione dei
percorsi;
• Costituzione di un comitato scientifico composto paritariamente
da docenti ed esperti del mondo della cultura e del lavoro.
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