La facoltà di cambiare

21.jpgNessun ateneo italiano figura tra i migliori 150 del mondo, decine di corsi di laurea non avevano più di uno studente e centinaia di facoltà non superavano i 15 iscritti. Università importanti presentano tutt'ora buchi di bilancio impressionanti. Pullulavano sedi distaccate collocate in luoghi non strategici Dal '98, il numero dei docenti è aumentato di oltre 15mila unità senza che sia corrisposto un altrettanto congruo numero di studenti.

La riforma dell'Università premia il merito dei giovani, tanto fra gli studenti quanto fra docenti e ricercatori, e rappresenta un passo importante verso l'attuazione del diritto allo studio.

Grazie alla riduzione delle spese della burocrazia, verrà costituito un fondo nazionale per il merito destinato a finanziare borse di studio, che per la prima volta saranno garantite a tutti gli studenti meritevoli, e a gestire i prestiti d'onore con tassi bassissimi.

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