2 milioni di euro per il diritto allo studio

2 milioni di euro per sostenere i progetti dei comuni nelle città universitarie.  L'obiettivo del Ministero della Gioventù era incentivare i comuni sede di università a investire in servizi per gli studenti: dalle residenze alle mense, alla mobilità, perché il diritto allo studio non rimanga solo un mucchio di belle parole sulla carta.


25.jpgI comuni di Torino, Reggio Calabria, Roma, Napoli, Siena, Varese sono stati ammessi al co-finanziamento totale o parziale. Ai sei Comuni ammessi, dei 16 che hanno partecipato al progetto, si aggiunge il Comune de L'Aquila, che pur avendo partecipato, è stato escluso dal Bando e riceverà un finanziamento speciale dell'importo di 400mila euro senza dover sottostare all'obbligo di cofinanziamento.


Il merito, prima di tutto

L'azione del governo anche in questo caso è andata nella direzione di premiare i giovani più meritevoli e di garantire il pieno diritto allo studio grazie allo stanziamento di 135 milioni per borse di studio destinate a 180mila studenti, di 500 milioni destinati alla ricerca di qualità e di 75milioni destinati alle residenze universitarie.

www.gioventu.it

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