Il piano, promosso dal MIUR, ha l'obiettivo di sviluppare e
promuovere nelle scuole iniziative a favore dell'educazione
alimentare. La conoscenza del cibo e della funzione degli alimenti
infatti è un argomento determinante per educare i giovani ad una
alimentazione corretta e alla sicurezza alimentare.
Le fasi del progetto
La prima fase prevede la realizzazione di un progetto pilota per
l'anno scolastico 2009-2010, rivolto esclusivamente alla scuola
primaria. In questa fase il progetto interesserà quasi 100 classi
(4° e 5° elementare) di 15 scuole elementari, coinvolgendo
complessivamente 2mila alunni.
In particolare l'iniziativa interesserà 5 scuole di Roma, 5 di
Milano e 5 di Catania. Nella seconda fase, che partirà dal prossimo
anno scolastico, il progetto sarà gradualmente esteso a tutte le
scuole elementari. In seguito saranno coinvolte anche le scuole
secondarie di I e II grado e le università.
Ogni anno inoltre si svolgerà nelle scuole un "Giornata Aperta"
dedicata proprio ai temi dell'educazione alimentare, in
collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e la FAO, che
già organizzano in Italia la "Giornata Mondiale
dell'Alimentazione".
Comitato "Scuola e Cibo"
Per coordinare tutte le attività del progetto il Miur ha costituito
un Comitato tecnico-scientifico composto da professionisti del
settore alimentare (docenti, medici, dietologi e comunicatori).
Questo Comitato ha elaborato tutti i contenuti del progetto
pilota, in collaborazione con il Ministero della Salute, il
Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali e il
Ministero della Gioventù.
Nella primavera del 2010 il Comitato proporrà al ministro
l'approvazione del programma definitivo, realizzato sulla base dei
risultati ottenuti con il progetto pilota del 2009.
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