Un protocollo d'intesa tra il Ministro della Gioventù e il
Consiglio Nazionale del Notariato per agevolare e promuovere
la nuova imprenditoria giovanile, ma anche per garantire il diritto
alla famiglia e, per i giovani stranieri, all'integrazione.
Il documento, firmato dal ministro Giorgia Meloni e dal presidente
Paolo Piccoli, è il risultato di un confronto iniziato nella comune
consapevolezza dell'utilità di una collaborazione per avviare
iniziative congiunte a favore dei giovani.
In base all'intesa, è operativo un servizio telematico di
consulenza e informazione istituzionale gratuita intitolato "Un
consiglio per i giovani", disponibile sul sito web del Ministero
della Gioventù www.gioventu.it
e quello del Notariato italiano ww.notariato.it, sui temi della
casa, del mutuo, dell'impresa, della famiglia, degli stranieri e
dell'accesso alla professione notarile. Ma anche su come diventare
notai, una professione estremamente qualificante che, a dispetto
dei luoghi comuni, non è appannaggio esclusivo di una
"casta".
Il servizio è aperto a tutti i giovani ed è caratterizzato, oltre
che da una serie di pagine informative dedicate ai temi oggetto
dell'accordo, da un servizio di risposte a quesiti che i ragazzi
potranno inviare direttamente ai notai che presteranno il servizio
di consulenza.
La collaborazione istituzionale tra il Ministero della Gioventù e
il Notariato prevede, inoltre, l'avvio di ulteriori iniziative
comuni di formazione, comunicazione e approfondimento scientifico a
supporto delle politiche di sostegno ai giovani, anche al fine del
miglioramento della normativa attualmente in vigore.
www.gioventu.it
www.notariato.it