Prefazione del Presidente Berlusconi
Il ministro Giorgia
Meloni è sempre una fucina di idee e di iniziative. Questo bel
volume dal titolo azzeccatissimo ("Il Governo dei giovani")
rispecchia appieno l'impostazione programmatica del mio Governo,
che lavora dal primo giorno per garantire un solido futuro alle
nuove generazioni nate dopo la fine della Guerra Fredda e quindi
libere da ogni retaggio ideologico.
Le riforme che abbiamo fatto nei primi due anni di legislatura -
scuola e welfare in testa - dimostrano che noi stiamo onorando il
Patto con i giovani, nella consapevolezza che la scuola è il muro
maestro su cui edificare il futuro del Paese e non, com'è spesso
accaduto finora, un'area di parcheggio in cui svilire le energie
dei ragazzi.
Abbiamo voltato pagina portando nella scuola la "rivoluzione del
merito" dopo gli anni della controrivoluzione sessantottina. Noi
vogliamo fornire a tutti le stesse opportunità di partenza e
consentire a ciascuno di dare il meglio di sé in una competizione
in grado di far emergere le eccellenze.
L'imperativo, in questo senso, è preparare i giovani di oggi ai
mercati del lavoro di domani ricomponendo la frattura fra
istruzione e mondo del lavoro. Ma non solo. Fra le misure anticrisi
del Governo hanno un posto di rilievo il "piano casa", il sostegno
ai precari e i prestiti d'onore a chi si mette in gioco aprendo una
nuova impresa.
Io che mi sento ancora un ragazzo dico ai giovani, da queste
pagine, di rischiare, di mettersi in gioco insieme a me e al mio
governo che opera ogni giorno per superare il gap che esiste ancora
con gli altri Paesi industrializzati, e per svecchiare uno Stato e
una società che hanno reso la vita difficile alle nuove
generazioni.
Noi a differenza della sinistra, non chiamiamo "bamboccioni" i
nostri giovani. Non diamo loro colpe che non hanno. Perché sappiamo
che solo migliorando l'accesso a una formazione di qualità e a un
lavoro che premi il merito, l'accesso al credito e il diritto alla
casa, costruiremo quelle indispensabili condizioni di vita che
permettano alle ragazze e ai ragazzi di essere autonomi e
indipendenti prima dei trent'anni.
Silvio Berlusconi
Presidente del Consiglio
Prefazione del Ministro Meloni
IL GOVERNO DEI GIOVANI
L'8 maggio
2008, insieme al Governo Berlusconi IV, è nato il Ministero della
Gioventù. Per la prima volta in Italia si è dato vita ad un
organismo istituzionale interamente dedicato alle giovani
generazioni.
La stessa denominazione, da me voluta, oltre ad allinearsi ai
ministeri gemelli degli altri paesi europei, racconta del desiderio
di superare un'impostazione logora e inefficace.
Personalmente, non credo alle politiche anagrafiche o di genere,
qualunque esse siano. Le azioni di governo si rivolgono sempre al
bene generale di un popolo e mai di una sua parte soltanto. La
casa, l'autosufficienza energetica, le infrastrutture, non sono
scelte che si fanno anche per le nuove generazioni? E le iniziative
rivolte ai giovani non sono forse politiche che avranno ricadute
decisive sul destino dell'intera nazione?
Ecco, allora, la prima sfida da vincere: un'attività di governo
capace di dare ai giovani risposte che possano avere valore per il
resto della società, e viceversa.
La seconda sfida è persino più ambiziosa. Mi piace credere e fare
in modo che questa sorta di "isola che non c'è" chiamata Ministero
della Gioventù, possa essere uno stimolo determinante affinché le
azioni di tutto l'esecutivo siano orientate al futuro e non
soltanto al contingente. Troppo spesso la politica italiana è
sembrata preoccuparsi unicamente della prossima scadenza elettorale
e non ha alzato lo sguardo più in là. Così facendo, ha rinunciato a
disegnare il futuro, ha desistito dall'ambizione di costruirselo a
propria misura. Purtroppo, ha scelto di rincorrere il presente
quando non addirittura un passato fatto di rancori e divisione.
Nelle pagine che seguono, troverete un elenco (quasi) completo
delle iniziative intraprese dal ministro della Gioventù e da tutti
i ministri del governo Berlusconi a favore dei giovani italiani,
ciascuno nel proprio ambito di competenza. Oltre alla descrizione
di ciò che è stato fatto, sarà indicato anche come approfittare
delle diverse opportunità e dove attingere maggiori informazioni su
di esse. Una guida pratica, non una lista di sogni, o di promesse
elettorali.
Ogni giorno, lavoriamo sodo per rappresentare le istanze e i
bisogni delle ragazze e dei ragazzi d'Italia non solo nel governo e
di fronte al parlamento, ma presso l'intera comunità nazionale,
dalle banche ai sindacati, dalle imprese agli organismi di
amministrazione territoriale.
Il Ministero della Gioventù è il martello con il quale abbiamo
letteralmente preso d'assalto una tra le società più
gerontocratiche del mondo.
Non è stato facile, non sarà facile, né subito, ma come
insegnava San Francesco: "Cominciate col fare ciò che è necessario,
poi ciò che è possibile, e all'improvviso vi sorprenderete a fare
l'impossibile".
Giorgia Meloni
Ministro della Gioventù