Spiaggia libera

Campagna sui temi della tutela del mare e delle spiagge e sulla raccolta differenziata sui litorali

Ha preso il via quest'estate la campagna "Spiaggia Libera", promossa dal Ministero dell'Ambiente sui temi della tutela del mare e delle spiagge pulite e sulla raccolta differenziata sui litorali.

38.jpgAttenzione agli abbandoni
Una lattina, una cicca di sigaretta, una busta di plastica lasciate sulla spiaggia o sugli scogli restano lì ad inquinare il mare ed il litorale per anni, a volte per molti secoli. "Spiaggia Libera", libera dai rifiuti, è un'iniziativa che invita a rispettare il mare e le coste cominciando dai nostri comportamenti individuali, privati. Abbiamo delle coste bellissime ed un mare meraviglioso, impariamo ad amarli ed a difenderli ogni giorno.

Libera le spiagge
Il messaggio semplice e diretto: "La spiaggia libera è sempre meno libera.

Non lasciare rifiuti sulla sabbia, perché se per dimenticarli basta un attimo, per smaltirli serve più tempo di quanto immagini", accompagnato dalla indicazione del tempo di smaltimento di alcuni dei rifiuti più comuni: contenitore di plastica 300 anni, bottiglie di vetro 4000 anni, lattine 1000 anni, piatti di plastica 300.

Per tutto il mese di luglio e di agosto in alcuni stabilimenti balneari di tredici località turistiche del nostro Paese (Poetto-Cagliari, Mondello, Tropea, Gallipoli, Sorrento, Ostia Lido, Pescara, Porto San Giorgio, Viareggio, Cesenatico, Sanremo, Lignano Sabbiadoro, Rosolina), sono state allestite isole ecologiche che consentiranno agli ospiti degli stabilimenti balneari di effettuare la raccolta differenziata, sulla base delle regole contenute nel decalogo riportante i "Dieci Consigli da portare in spiaggia", che sarà affisso sotto gli ombrelloni.

www.minambiente.it

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