Campagna sui temi della tutela del mare e delle spiagge e sulla
raccolta differenziata sui litorali
Ha preso il via quest'estate la campagna "Spiaggia Libera",
promossa dal Ministero dell'Ambiente sui temi della tutela del mare
e delle spiagge pulite e sulla raccolta differenziata sui
litorali.
Attenzione agli
abbandoni
Una lattina, una cicca di sigaretta, una busta di plastica lasciate
sulla spiaggia o sugli scogli restano lì ad inquinare il mare ed il
litorale per anni, a volte per molti secoli. "Spiaggia Libera",
libera dai rifiuti, è un'iniziativa che invita a rispettare il mare
e le coste cominciando dai nostri comportamenti individuali,
privati. Abbiamo delle coste bellissime ed un mare meraviglioso,
impariamo ad amarli ed a difenderli ogni giorno.
Libera le spiagge
Il messaggio semplice e diretto: "La spiaggia libera è sempre meno
libera.
Non lasciare rifiuti sulla sabbia, perché se per dimenticarli
basta un attimo, per smaltirli serve più tempo di quanto immagini",
accompagnato dalla indicazione del tempo di smaltimento di alcuni
dei rifiuti più comuni: contenitore di plastica 300 anni, bottiglie
di vetro 4000 anni, lattine 1000 anni, piatti di plastica 300.
Per tutto il mese di luglio e di agosto in alcuni stabilimenti
balneari di tredici località turistiche del nostro Paese
(Poetto-Cagliari, Mondello, Tropea, Gallipoli, Sorrento, Ostia
Lido, Pescara, Porto San Giorgio, Viareggio, Cesenatico, Sanremo,
Lignano Sabbiadoro, Rosolina), sono state allestite isole
ecologiche che consentiranno agli ospiti degli stabilimenti
balneari di effettuare la raccolta differenziata, sulla base delle
regole contenute nel decalogo riportante i "Dieci Consigli da
portare in spiaggia", che sarà affisso sotto gli ombrelloni.
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