L'Università si rinnova. I ministri dell'Istruzione,
dell'Università e della Ricerca, Mariastella Gelmini, e della
Salute, Ferruccio Fazio, hanno presentato il restyling del
percorso di studi di Medicina.
L'obiettivo è avvicinare il sistema italiano a quello degli
altri Paesi europei, senza nulla togliere alla qualità della
formazione e aumentando l' esperienza sul campo.
Tre le novità per i futuri medici:
- in anno in meno per le specializzazioni. Le specialità
chirurgiche passano da 6 a 5 anni, quelle mediche da 5 a 4 anni o 3
per alcune aree particolari. In più, già dal secondo o dal terzo
anno si potrà cominciare a lavorare nei reparti;
- Durante la specializzazione, nell' ultimo anno sarà consentito,
di svolgere contemporaneamente il dottorato;
- Il corso di laurea resterà di 6 anni ma i tre mesi di tirocinio
saranno compresi.
Altro punto in esame, è la possibilità che la laurea in medicina
sia anche abilitante alla professione. Per questa scelta si attende
il confronto con l' Europa.
Tutte le info su www.istruzione.it e su www.salute.gov.it