A quarant'anni esatti dal 21 luglio 1971, data in
cui il "New York Times" pubblicò il primo articolo sui graffiti, si
sono aperti gli Stati Generali della Creatività Urbana.
L'iniziativa, promossa dal Ministero della Gioventù e dall'ANCI,
lancia il modello italiano come punto di riferimento contro il
vandalismo e a favore della creatività urbana.
Gli Stati Generali della Creatività Urbana sono un evento unico
nel suo genere, assoluta novità per gli appassionati del tema. Sono
il primo grande meeting nazionale di quanti, tra pubblico, privato
e terzo settore, hanno deciso in questi ultimi anni di investire
concretamente sul writing legale, partecipando al suo
sviluppo.
Per la prima volta in assoluto, si sono riuniti writers,
istituzioni pubbliche e soggetti privati per rilanciare la street
art e il muralismo come forma d'arte ch si esprime nella
legalità.
Il modello italiano rappresenta il primo caso al mondo di un
governo che si impegna in questo senso.
Con gli Stati Generali si apre ufficialmente un Tavolo tecnico
presso il CNEL, che vedrà seduti fianco a fianco istituzioni e
rappresentanti del mondo della street art. Lo scopo è quello di
mettere in rete le esperienze, fare opera di sensibilizzazione e
promuovere il dialogo tra le Associazioni di Creatività Urbana e
gli enti locali.
Durante l'evento è stato presentato il sito web www.italiangraffiti.anci.it,
il portale italiano della creatività urbana, del writing e della
street art, nato con l'obiettivo di diventare un vero e proprio
social network del muralismo nazionale, riunendo tutti gli attori e
i protagonisti di questa forma di espressione artistica.