Pronti i primi dati dell'Operazione
Naso Rosso, l'iniziativa sperimentale contro l'abuso di alcol tra i
giovani, promossa dal Ministero della Gioventù in collaborazione
con l'Istituto Superiore di Sanita', Modavi Onlus, Ania, Polizia di
Stato e Silb. Partita nel febbraio 2010, si concluderà nel giugno
2011.
Obiettivo dell'iniziativa è sensibilizzare e invogliare i
giovani ad assumere un comportamento più responsabile alla guida e
una maggiore consapevolezza dei danni che possono derivare dall'uso
di sostanze stupefacenti e dall'abuso di alcol, puntando sopratutto
sull'importanza di momenti di dialogo e di ascolto attraverso
l'educazione tra pari.
1200 serate realizzate in 11 Regioni, 200 operatori impegnati
per ogni serata; quasi 60000 alcol test effettuati all'entrata e
all'uscita dei locali; 58 ragazzi accompagnati a casa: sono questi
alcuni numeri dei primi sei mesi di attività.
Grazie alla collaborazione dei gestori di locali notturni di
Torino, Milano, Padova, Trieste, Roma, Viterbo, Pescara, Napoli,
Foggia, Cosenza, Frosinone, sin dal febbraio scorso è previsto un
calendario di eventi che vedono, all'interno delle discoteche, la
presenza di operatori specializzati Naso Rosso.
Grazie al progetto, è stato possibile raccogliere una grande
quantità di dati che l'Istituto Superiore di Sanità sta
analizzando.
Dai primi rilevamenti è emerso che per i giovani la discoteca
non è l'unico luogo deputato allo sballo. Infatti, i 2/3 dei
ragazzi arriva in discoteca dopo aver già assunto bevande
alcoliche. Di questi, la metà presenta un tasso alcolemico
superiore alla soglia di 0.5g/l prevista dalla precedente
normativa.
Alcuni numeri:
- 43886 ragazzi intervistati direttamente nei locali
notturni
- 59886 alcol test effettuati (tra ingressi e uscite dai
locali)
- 1200 serate realizzate in 11 Regioni
- 200 operatori Naso Rosso impegnati per ogni serata
- 58 ragazzi accompagnati a casa
Per ulteriori informazioni:
www.gioventu.it
www.operazionenasorosso.it